Ridi paiasso Reload - CD [2016]

Discografia Ufficiale - - Sir Oliver Skardy
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Ridi paiasso Reload - SIR OLIVER SKARDY - alma music / Azzurra Music - LP [2016]

 

Sir Oliver Skardy torna con un nuovo progetto per il 2016, regalando al pubblico e ai suoi fan una versione aggiornata del suo ultimo album Ridi Paiasso! che contiene una cover del famosissimo brano di Franco Battiato Centro di gravità permanente ...

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Testo : Centro di gravità permanente
Testo : Cinesi (feat. ELIO and NATALINO BALASSO)
Testo : Rose e petardi (feat. MARCO "FURIO" FORIERI)
Testo : Europei (feat. NATALINO BALASSO)
Testo : Edelweiss
Testo : Avido
Testo : Festin (feat. BABY)
Testo : Ridi paiasso
Testo : Su la mona (Ispirata da una poesia di Giorgio Baffo)
Testo : Ton tom
Testo : Tuto normal (feat. NEVRUZ)
Testo : Fiom Fiom (feat. MAURIZIO LANDINI)
Testo : Vita da star (feat. BABY)
Testo : Firulì Firulà (feat. PAOLO BELLI)
Testo : Mamba nero (Ragga Version)
Testo : Sarde in sàor (feat. CANTORI DI BURANO)

Ridi paiasso Reload - SIR OLIVER SKARDY - alma music / Azzurra Music - LP [2016]

 

Sir Oliver Skardy torna con un nuovo progetto per il 2016, regalando al pubblico e ai suoi fan una versione aggiornata del suo ultimo album Ridi Paiasso! che contiene una cover del famosissimo brano di Franco Battiato Centro di gravità permanente.

La cover di Centro di gravità permanente nasce live e si trasforma negli anni, durante gli spettacoli del MISS (Made in Italy Sound System), e dà la possibilità a Skardy di esprimere la sua visione su un tema attuale e delicato come quello dell’immigrazione: “No voio star su un Centro Temporaneo Permanente, par far da prigioniero parchè no go fatto niente”.

Skardy, ancora una volta, usa il suo linguaggio originale e pungente allo stesso tempo, denunciando la condizione di migliaia di persone che scappano da guerre provocate dai propri Paesi in guerra, nell’indifferenza dei capi di stato e dei politici.

Skardy in questo nuovo progetto, prodotto da Luciano “Fricchetti” Trevisan & Marco Rossi e con la direzione artistica di Paolo Baldini, vuole infatti ampliare e perfezionare l’album che considera il migliore della sua carriera, ma quello forse meno arrivato al pubblico. Ridi paiasso Reload presenta quindi una veste rinnovata, con una nuova copertina e la possibilità per i fan di acquistarlo in diversi formati.

All’interno dell’album sono presenti anche molte collaborazioni provenienti da diversi mondi come: Paolo Belli mattatore di Ballando con le stelle, Natalino Basso e la sua graffiante recitazione, Elio delle Storie Tese in veste orientale, Nevruz reduce da X Factor, Valerio “Voleno” Silvestri, Francesco Duse e Marco “Furio” Forieri ex compagni con i Pitura Freska.

Oltre ai Fahrenheit 451 (Andyman, Baby, Sciubert, Chris e Giorgis) parte integrante del disco, tanti i musicisti degni di nota che hanno contribuito alla realizzazione di Ridi paiasso Reload: il trombone di Mr. T-Bone già con Bluebeaters e Africa Unite, il basso di Paolo Baldini produttore di TARM e Mellow Mood, a cui si deve anche la direzione artistica, la batteria di Luca Masseroni (TARM), Giulio Saltini, Elia Garutti e Pietro Orlandi (Le OssA), Manuel Tomba, Mimina, Pippoburro, Federico "Tich" Gavatiere e Paolo Uanza della Alambic Conspiracy Crew.

Ridi paiasso Reload e la cover di Centro di gravità permanente saranno disponibili dal 6 aprile in edicola con La Nuova Venezia, Il Mattino di Padova, La Tribuna  di Treviso, Il Messaggero Veneto, Corriere delle Alpi, La Voce di Rovigo; dal 22 aprile negli store digitali, dal 6 maggio nei negozi di dischi e dal 20 maggio in LP.

 

Track by Track

 

Centro di gravità permanente

La continua voglia di sperimentare di Skardy è approdata in un grande brano di Franco Battiato: No voio star su un Centro Temporaneo Permanente, par far da prigioniero parchè no go fatto niente. "Un giorno per caso - racconta Skardy - ho cominciato a cantare Centro di gravità permanente sopra una base musicale reggae; da qui, l'idea di esprimere la mia opinione sulla condizione umana a cui tutto il mondo sta assistendo da anni. Migliaia e migliaia di persone scappano da guerre provocate da politiche mirate all'economia finanziaria e non al miglioramento delle condizioni del proprio popolo o nazione. E mentre la gente muore, ai capi di stato e ai politici responsabili di tutto questo non viene detto nulla, non viene fatto nulla.”

Cinesi

Introdotto da Natalino Balasso, questo pezzo dancehall si scaglia contro l’attuale “modello cinese” che ci danneggia nella sua declinazione italiana. Interviene un Elio (Elio e le Storie tese) dalle rime pungenti che canta in perfetto veneziano e che si mimetizza nello spirito del brano proprio come sanno fare i cinesi.  Nel finale si gioca con le barzellette degli anni 70/80 sui nomi cinesi.

Rose e petardi

Proseguiamo sulla critica e la polemica contro lo status quo attuale con un reggae godibile dove Skardy ritrova Marco “Furio” Forieri degli Ska-J ed ex Pitura Freska. Le rime del brano, a favore delle droghe leggere, risuonano fortemente contro proibizionismo e perbenismo che spesso sono una maschera per difendere i propri interessi e alimentare traffici mafiosi.

Europei

Niente di più attuale di questo reggae solare contro l’attuale situazione europea dove ritroviamo l’ex chitarrista dei Pitura Freska Francesco Duse che, per tutto il brano, duetta con Skardy. Natalino Balasso interviene descrivendo il malessere che si ha verso quell’Europa dei banchieri e dei controlli che professa europeismo ma pensa sempre al proprio tornaconto.

Edelweiss

Dub Poetry dal dente avvelenato che fa particolare riferimento ai recenti controlli della finanza nei luoghi di lusso con alto riscontro di evasione come Cortina, Courmayeur e Sanremo. Durante tutto il brano Skardy tira fuori le sue migliori qualità di cantante intonando delle inedite note basse ed affrontando tutto il pezzo con un mood quasi “cavernoso” alternato a ironici Jodel.

Avido

Reggae classico, ritmato e con un lungo solo di chitarra finale di Francesco Duse su cui Skardy non le manda a dire a questa classe dirigente avida che si arricchisce senza badare alla povertà crescente tra la popolazione.

Festin

Skardy ci regala un reggae dal sound solare e pieno di “good vibration”. Il testo, al limite del goliardico, si riferisce ad una festa vera e propria a cui Skardy e i suoi amici hanno partecipato, alcuni degli episodi cantati (la pasta sui muri, oppure il bere senza pagare …) fanno proprio riferimento al vissuto del cantante. E’ un inno alla spensieratezza giovanile che fa fare anche tanti errori come descrive Baby (voce e sax dei Fahrenheit 451) nel suo intervento: tanto è ubriaco che cerca di intortare un manichino…

Ridi paiassoNel pezzo che dà nome al disco, Skardy parte in duetto con la sezione fiati per poi inanellare una serie di rime contro l’ex presidente del consiglio Silvio Berlusconi. Con l’attuale situazione politica il pezzo suona ancora più attuale e il ritornello sembra essere in linea con i commenti tedeschi al risultato delle nostre elezioni.

Su la mona

Questo brano dancehall è ricco di groove ed è ispirato ad una poesia di Giorgio Baffo, poeta veneziano del Settecento, di cui la maggior parte delle poesie sono a sfondo erotico. Il riferimento è proprio a ciò che Courbet ha definito l’origine del mondo: la mona.

Ton tom

Un pezzo nayabinghi “indietro tutta” come nella migliore tradizione giamaicana con il cantato di Skardy che sembra emergere direttamente dalle terre africane. A garantire il groove una sezione ritmica d’eccezione con Paolo Baldini al basso, e Luca Masseroni (TARM) alla batteria. Le rime si scagliano contro la classe dirigente corrotta ma citano anche scene di vita in tour, e le disavventure spesso provocate dall’uso dei navigatori, che ovviamente sono macchine e peccano di "buon senso".

Tuto normal

In questo brano il reggae di Skardy si fonde con il rock. Ai Fahrenheit 451 si aggiungono  Le OssA, il gruppo di Nevruz Joku, che si integrano alla perfezione, garantendo quella fusione tra i due generi che da spazio ad un forte urlo contro l’apatia e i laissez-faire culturale.

Fiom Fiom

Questo reggae è interamente dedicato al sindacato dei metalmeccanici ed ospite virtuale e convitato di pietra è il segretario Maurizio Landini. Il testo è contro un certo stile di difendere i lavoratori e fa riferimento alle ultime contese sindacali con la Fiat dove una parte del sindacato ha isolato la F.I.O.M. - ultimo baluardo della costituzione.

Vita da star

In questo brano gli “stop and go” la fanno da padrone sulla strofa mentre il ritornello “tira indietro” sotto le rime di Skardy e l’intervento di Baby contro la pessima situazione della musica e del sistema culturale italiano.

Firulì firulà

Reggae con molto groove con soli di tromba di Valerio Silvestri (ex Pitura Freska) che emergono dal tappeto sonoro creato dal combo di Sir Oliver Skardy. Il testo è un’attenta denuncia dell’attuale situazione discografica italiana tra talent show e cantanti meteore. Paolo Belli entra e, contraddicendolo con molta ironia, invita Skardy a non essere sempre contro tutto e tutti e di cantare più spesso d’amore. Video clip  (link YouTube)

Mamba nero

Singolo di anticipazione dell’album uscito nel 2012, dove si può vedere già la nuova vena tagliente dei testi di Skardy che in questo reggae sbeffeggia l’”italietta” dei giorni nostri pronta a far di tutto per trovarsi in compagnia delle belle donne. Insieme al brano è stato lanciato un videoclip: (link YouTube)

Sarde in saor

Il brano è apparso per la prima volta in Piragna in dub (alma music - 2011) ed è una canzone popolare veneziana che Skardy ha acquisito e elaborato.

Un inno al pesce e alla bontà del mangiarlo. Con una cena di pesce Skardy si innamora di una donna e si sposa, ma lei ricambia con una cena contadina e così lui divorzia e torna in mare a pescare…. Ospiti eccezionali: i Cantori di Burano, gruppo estemporaneo di anziani, per lo più pescatori o ex pescatori, con una grande passione per la musica lirica e per il canto, che si incontrano in osteria per intonare davanti ad un bicchiere di vino le canzoni popolari veneziane o si riuniscono in occasione delle feste. 

TRACKING LIST

  1. Centro di gravità permanente (Battiato - Pio / Battiato)

Areknames (Battiato - Frankenstein) - Centro Temporaneo Permanente (Baldini - Skardy)

  1. Cinesi feat. Elio & Natalino Balasso (Manzo - Numa - Pettenello - Skardy / Numa - Skardy)
  2. Rose e petardi feat. Marco “Furio” Forieri (Manzo - Pettenello - Skardy / Forieri - Skardy)
  3. Europei feat. Natalino Balasso (Skardy / Skardy)
  4. Edelweiss (Numa - Skardy / Skardy)
  5. Avido (Manzo - Pettenello / Skardy)
  6. Festin feat. Baby (Manzo - Pettenello - Skardy / Numa - Skardy)
  7. Ridi paiasso (Manzo - Numa - Pettenello - Skardy / Skardy)
  8. Su la mona (Ispirata da una poesia di Giorgio Baffo) (Numa - Pettenello - Skardy / Baffo - Skardy)
  9. Ton tom (Baldini - Pettenello - Skardy / Skardy)
  10. Tuto normal feat. Nevruz (Manzo - Numa - Skardy / Skardy)
  11. Fiom Fiom feat. Maurizio Landini (Manzo - Pettenello - Skardy / Skardy)
  12. Vita da star feat. Baby (Manzo - Numa - Pettenello - Skardy / Numa - Skardy)
  13. Firulì Firulà feat. Paolo Belli (Manzo - Skardy / Belli - Skardy)
  14. Mamba nero - Ragga Version (Bonus Track) (Skardy / Skardy)
  15. Sarde in sàor feat. Cantori di Burano (Bonus Track da Piragna in dub) (Baldini - Rusca / Rusca - Skardy)

CREDITS

Produzione artistica Paolo Baldini

Prodotto da Luciano “Fricchetti” Trevisan & Fahrenheit 451

eccetto Centro di gravità permanente prodotto da Luciano “Fricchetti” Trevisan & Marco Rossi

Sir Oliver Skardy voce e chitarra

Fahrenheit 451:

Roberto "Sciubert" Pettenello - tastiere e voce

Andrea "Andyman" Manzo - chitarra e voce

Alessandro "Baby" Numa - sax e voce

Christian "Chris" Enzo - batteria

Giorgio “Giorgis” Ciatara - basso

Ospiti:

Valerio Silvestri (Pitura Freska) - tromba 3/4/5/6/7/8/9/14

Francesco Duse (Pitura Freska) - chitarra 3/4/6

Mr. T-Bone - trombone 3/4/6/8/9

Luca Masseroni (Tre Allegri Ragazzi Morti) - batteria 10

Paolo Baldini - basso 1/10 chitarra 1

Manuel Tomba - programming 12

Mimina - cori 2/8/10/11/13/16

Giulio Saltini (Le OssA) - sinth 11

Elia Garutti (Le OssA) - chitarra 11

Pietro Orlandi (Le OssA) - violoncello 11

Pippoburro - melodica e synth 16

Federico "Tich" Gava - tastiere 1

Paolo Uanza (Catch a Fyah) - analog synth 1

Registrato e mixato da Paolo Baldini - Alambic Conspiracy Studio (Pordenone) www.alambicconspiracy.com

Pre-produzione di Roberto Pettenello - Studio Forfaituan (Venezia)

eccetto

voce di Nevruz Joku, chitarra, sinth e violoncello su Tuto normal da Giulio Saltini - Home Studio Le OssA (Modena)

voce di Elio su Cinesi - Hukapan Studio (Milano)

voce di Paolo Belli su Firulì Firulà da Davide Rossi - Emotion Records (Verona)

trombone di Mr. T-Bone - NBG Studio (Torino)

Masterizzato da Simone Squillario - HYBRIDstudio (Torino)

eccetto Sarde in sàor - masterizzato da Giovanni Versari

Grafica: Damiano Friggi - Foto: Umberto Grizzo www.grizzophotos.com

www.azzurramusic.it

www.almamusic.it

TRI12359 (P) 2016 Azzurra Music Srl under licence by alma music a division of Ossigeno Srl

Courtesy of Roberto Ferrante - Planet Records

www.skardy.it

info@skardy.it

www.facebook.com/SirOliverSkardy

twitter.com/SirOliverSkardy
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www.youtube.com/user/siroliverskardy

Ufficio stampa: Francesca Pinna – Underscore Project info@underscoreproject.com

Management: Ossigeno Srl - Tel. +39.041.5441558 ossigeno@o2pub.com

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